Chiesa S. Francesco di Paola

La fondazione della chiesa parrocchiale si deve alla donazione dell’ottajanese Paolo Jovino, il quale, il 5 maggio 1609, istituì suoi eredi i padri Minimi di San Francesco di Paola con l’obbligo di “fabbricar una Chiesa ed un convento sotto il titolo del loro gran Patriarca e di mettere su l’Altar Maggiore una immagine di Nostra Signora di Costantinopoli”, come scrive padre Alfredo Bellantonio, storico dei Padri Minimi, nella pubblicazione del 1964, La provincia napoletana dei Minimi, ricordando anche che “la fondazione di questo convento dedicato a San Francesco di Paola risale al 24 maggio 1618”.

La chiesa fu distrutta dal terremoto del 1743 e riedificata nel 1750 grazie al contributo dei fedeli.

Il 15 agosto 1920, la chiesa di San Francesco di Paola divenne sede parrocchiale. 

Il 6 gennaio 2003 la chiesa è chiusa per ingenti lavori di ristrutturazione; il 23 settembre 2006 è riaperta al culto.

L’ otto gennaio 2017 è posta in chiesa la nuova immagine della B.V. che scioglie i nodi durante una celebrazione presieduta da S. E. mons. Giuseppe Giuliano, vescovo di Lucera-Troia.